Impostore si fingeva il parroco di Meta, Don Gennaro Starita. E' successo a Secondigliano nella Chiesa di Sant'Antonio di Padova; un giovane di 22 anni, Carmine Ascolese, vestito con abiti talari, confessava i fedeli e svolgeva le manzioni da prete, poco importava se di carriera ecclesiastica il giovane non ne aveva svolto nemmeno un giorno.
Una segnalazione anonima ha "sconfessato" l'aspirante prete che colto in fragrante, ha detto ai carabinieri di essere il parroco della Basilica Santa Maria del Lauro di Meta di Sorrento. Accertamenti hanno dimostrato che l'uomo è assolutamente sconosciuto alla Diocesi di Castellammare Sorrento.
Ora il giovane è stato arrestato per falsa identità, e sarà processato per direttissima.