Altro incidente in circumvesuviana oggi, a circa un anno di distanza da quello avvenuto nel 2009 a Castellammare Terme e che vide feriti i due conducenti. Il treno e l'orario sono gli stessi, Direttissimo per Sorrento delle 13.41 da Napoli.
Questa volta però per fortuna non ci sono stati feriti ma questo incidente ancor di più mette in evidenza le pessime condizioni dei treni della circumvesuviana ormai vecchi di più di 30 anni che viaggiano sulla tratta Napoli Sorrento.
All'altezza della galleria di San Giorgio, mentre il treno viaggiava ad alta velocità, si è udito un fortissimo boato che ha dato un forte scossone all'elettrotreno, seguito da una fiammata ben visibile nel buio della galleria. Immediato il panico a bordo del treno che però ha continuato la sua corsa. Quando tutto sembrava passato ed anche i viaggiatori ormai si erano quasi rassicurati del pericolo scampato, dal basso del secondo elettrotreno è iniziata a condenssarsi una forte nuvola di fumo che rendeva l'aria irrespirabile. Per fortuna il treno in quel momento era arrivato alla stazione di Ercolano. Giusto il tempo di scendere, e il fumo in un attimo ha avvolto tutto il convoglio, diventando sempre più intenso.
Immediato l'intervento dei conducenti che con gli estintori in dotazione hanno tentato di ridurre il danno, anche se hanno penato non poco ad averla vinta sul fumo.
I viaggiatori sono stati fatti poi salire su un treno in arrivo da Napoli per Torre Annunziata che è stato poi trasformato per Sorrento. Un elettrotreno a due vagoni con finestrini imbrattati da graffiti che non permettevano di guardare fuori, che non aveva in una delle delle porte le guarnizioni antiurto e con 2 neon all'interno del vagone fulminati.
Da viaggiatore ora mi chiedo, come si può far ancora andar avanti questi treni vecchi più di 30 anni, che sono in condizioni pietose, sia di igiene che di funzionamento. Treni in cui ci piove dentro, che spesso devono fermarsi perchè i le ganasce dei freni si bloccano e oltre a lasciare una forte puzza di ferodo, rischiano di provocare incidenti come quello di oggi.
Cosa sarebbe accaduto se il treno invece di continuare la sua corsa, si fosse fermato sotto la galleria sprigionando tutto quel fumo che rendeva l'aria irrespirabile? E ancora, perchè in stazione non c'era nessuna manichetta antincendio, e i conduttori hanno dovuto agire solo con 2 estintori, facendo si che dopo mezz'ora ancora il fumo era densissimo? Che fine hanno fatto i treni nuovi?
Spero che qualche dirigente della circumvesuviana sappia dare qualche risposta.